I numeri contano e non
contano solo nell'attività
economica finanziaria , ma con
il disegno di legge
del Rio per
le Province conteranno anche nell'espressione
massima della Democrazia
,il Voto, che
di fatto ,se passasse
questa riforma ,"produrrebbe "cittadini di serie
A e cittadini
di serie B.
Ecco uno stralcio
del DDl. <<Le
nuove province saranno governate da un
presidente, eletto dai Sindaci,
dal consiglio provinciale e dall’assemblea dei sindaci.
Nel consiglio saranno presenti solo i
sindaci dei comuni
con più di
15 mila abitanti
e i rappresentanti
delle unioni. Faranno parte dell’assemblea tutti i
sindaci della provincia.
Il presidente sarà eletto
dai sindaci in carica
mediante un sistema
di voto ponderato,
ossia verrà attribuito
un valore crescente ai voti
dei sindaci in modo
proporzionale alla popolazione
dei rispettivi comuni>>
Dunque nella bozza
del DDL del
Rio si prefigurano
Province come enti
di secondo livello, quindi che non
hanno titolarità di Funzioni
ma che sono
delegate da enti
titolari di funzioni
nel caso specifico
dai Comuni.
