martedì 24 dicembre 2013

Macroregioneadriatica.documento approvato dalla conferenza delle Regioni.

La macroregioneadriatica , coinvolge  tutte le regioni che affacciano sull'adriarico  un progetto che tende ad allargare la visione di partecipazione ad un unico progetto basato si più assi ed interventi .

Ecco i documenti approvati  dalla conferenza delle regioni
Documento approvato dalla conferenza delle regioni
Testo integrale


giovedì 19 dicembre 2013

Costi della politica studio uil 2013 -Le Regioni che hanno tagliato dipiù Molise, Toscana , Lazio tra il 2012-2013


Il 5% della popolazione italiana é direttamente o indirettamente retribuito dalla politica sempre una dato irrisorio circa un milione di persone.

In diminuzione del 4% il costo della politica  del 2013 rispetto a quello del 2012 per gli organi centrali .

Anche gli enti locali sopratutto le Regioni , dopo gli scandali hanno diminuito e tagliato i costi della politica, tra le regioni che risultano aver tagliato di più Molise ,Toscana e Lazio.

Leggi studio completo e tabelle Studio


martedì 17 dicembre 2013

La società geografia italiana propone un nuova" governance "per l'Italia 36 Regioni


Una proposta che va nel senso opposto a quella  delle Macroregioni, che in questo momento sembra essere la proposta politica maggiormente avallata .
 La società geografica italiana propone un aumento del numero delle regioni distribuite in modo da essere più vicine al territorio , logicamente con una revisione del ruolo delle Regioni  e diversi rapporti con lo stato centrale.

Leggi la proposta e i documenti

http://www.societageografica.it/images/stories/riordino_territoriale.pdf

La proposta



giovedì 12 dicembre 2013

giovedì 5 dicembre 2013

Piccoli comuni. Programma 6000 campanili. Aggiornamento Anci


"La graduatoria degli interventi che potranno accedere al finanziamento sarà approvata con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Sui siti istituzionali del MIT e dell’ANCI sono disponibili gli avvisi e le ulteriori notizie al riguardo."



Comunicato Anci Nota aggiornamento Anci


domenica 1 dicembre 2013

Piani di emergenza comunali: quanti comuni li hanno adottati ?


Il tema risulta essere di quelli che si affrontano solo dopo che succede qualcosa di importante  e che immediatamente dopo si rimanda alle "calende greche".

Infatti se è vero che molte aree del territorio italiano sono a rischio sismico ed idrogeologico, non si riesce a comprendere perché i comuni non sono non predispongono un adeguato piano di  emergenza (obbligatorio) ma sopratutto non gli danno quell'importanza che dovrebbe avere, visto che poi si reclamano a gran voce soldi per il dissesto e per contenimento di aree a rischio sismico ed idrogeologico.

L'associazione Cittadinanzattiva ha presentato in questa infografica i dati in merito allo stato attuale dei piani di emergenza comunali.