mercoledì 19 marzo 2014

Spending Review Cottarelli Renzi vogliono utilizzare la Consip per ilrisparmio nella P.A



Le azioni previste dalla cura Cottarelli Renzi dovrebbero produrre un risparmio  nella spesa della  pubblica amministrazione

Dichiarazioni di Cottarelli commissario Spending Review 

"PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Sono previsti, grazie anche all’utilizzo al massimo delle sue potenzialità della Consip, 800 milioni di euro dal taglio della voce beni e servizi, 200 milioni dalla pubblicazione telematica degli appalti pubblici, 500 milioni dallo sfoltimento dei dirigenti delle P.A., 100 milioni dalla riduzione delle consulenze, 100 milioni tal taglio dei corsi di formazioni, 100 milioni all’illuminazione pubblica e altri 400 da altre eventuali proposte ministeriali.( Fonte. CGIA Mestre)"


Una proposta operativa ,fatta alcuni mesi fa durante il governo Monti, per controllare la spesa pubblica .

Leggi proposta  e guarda  VIDEO
Spesatest per controllare la spesa della P.A




martedì 18 marzo 2014

Le imprese molisane prime in Italia sull'utilizzo di internet .



Le imprese molisane sembrerebbe che abbiano spinto  su internet e compreso la sua potenzialità essendo le imprese che maggiormente sono cresciute negli ultimi dieci anni, nell utilizzo di internet.( dati istat)

Questo é un dato che potrebbe indicare  come le imprese molisane siano più lungimiranti e propense ad una maggiore tecnologia rispetto alla sua versione istituzionale essendo, la Regione Molise insieme ad altre regioni del sud Campania e  Calabriarisulfa essere  indietro sulla diffusione della banda larga e con un alto digital device .

I dati sono stati presi ed elaborati da quelli ufficiali dell ISTAT , indicatori dello sviluppo territoriale, indicatori importanti per avere un quadro generale e utile a chi amministra per aver un del proprio territorio.

mercoledì 12 marzo 2014

TERRA DEI FUOCHI - dossier del Mnistero delle Politiche agricole e forestali. 11 marzo 2014

Si è fatto un gran parlare della cosiddetta terra dei fuochi, localizzata prevalentemente in Campania e nelle zone confinanti .

Il tema è di quelli scottanti ,l' inquinamento del territorio con i rifiuti tossici e speciali, tutto in mano alla criminalità organizzata , ma esistono anche casi isolati di singoli individui che per soldi inquinano e fanno ammalare di tumore la gente ignara di quello che mangia  ,di quello che respira  e costretta a subire senza che ne sia al corrente.

A tal proposito anche ,lo stato (politici, burocrati, alti funzionari. Ecc) secretando un documento di un pentito dal 1997 , non ha certo aiutato la causa e non ha certo fatto nulla visto che ora siamo qui a parlarne dopo circa 20 anni.



Dossier Ministero politiche agricole e forestali

martedì 4 marzo 2014

Governo Renzi -Partecipate ancora un rinvio-Consiglio dei ministri del 2 marzo 2014

Nel mentre il Presidente del Consiglio  Renzi,  annuncia ai quattroventi la riforma del titolo v della Costituzione, con l intenzione di limitare il peso specifico delle Regioni sia nella parte decisionale, quindi in quella della spesa collegata , allo stesso tempo però rinvia la questione  delle società partecipate che tanto hanno determinato una  spesa eccessiva e perdita per le Regioni, Province e Comuni.


Testo del comunicarlo Consiglio dei Ministri



Eravamo partito con il Governo Letta prima con il decreto del fare che rinviama e metteva inscritta parte della spendi g review targata Monti , poi si era passata all ipotesi cottarell : leggi articolo correlato ora si rimanda .....
F Dab 

domenica 2 marzo 2014

Con la TARI e la TASI, l'IMU diventa una vera PATRIMONIALE

.
Nata come Imposta Municipale Unica , doveva essere appunto un imposta unica , che i cittadini corispondevano per quei servizi ricevuti in funzione della casa, poi man mano è divenuta una tassa e infine un bella patrimoniale sulle seconde case ,  e per le prime,siamo ancora in attesa di comprenderne significato ruolo e funzione.

Stralcio Comunicato del consiglio dei Ministri del 28/02/2014

TASI

Per consentire le detrazioni sulla prima casa di cui hanno beneficiato le famiglie italiane nel 2012 l’aliquota massima della Tasi (tributo sui servizi indivisibili) per l’anno 2014 per ciascuna tipologia di immobili può essere aumentata complessivamente fino ad un massimo dello 0,8 per mille complessivo. L’incremento può essere deliberato dai Comuni a condizione che il gettito relativo sia destinato a finanziare detrazioni o altre misure relative all’abitazione principale in modo tale che gli effetti sul carico dell’imposta Tasi siano equivalenti a quelli dell’Imu prima casa.



venerdì 28 febbraio 2014

Piccole dimensioni e piccoli numeri : un tema che abbraccia tanti servizi - Piccoli ospedali.



Uno studio di Cittadinanzatriva dal titolo :  Il punto di vista dei cittadini sulla riorganizzazione della rete ospedaliera riconversione degli ospedali minori  (Tribunale per i diritti dei malati-cittadinanzattiva)  vuol dare un ulteriore spunto di riflessione sul tema delle piccole dimensioni e dei piccoli numeri demografici.
Di seguito i link di riferimento :

sabato 18 gennaio 2014

Fondi fears (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale ) Proposta di riparto regionale 2014/2020


I fondi Fears (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale )son delle risorse europee, insieme ad altri programmi europei , strumenti economici e di programmazione  molto importanti per i piccoli comuni e le aree interne e rurali.
 Devono essere ben studiati e ponderati per una programmazione  corretta e lungimirante.


domenica 12 gennaio 2014

Comuni fino a 5.000 abitanti.Centrale Unica di Committenza - 1 GENNAIO 2014 SCATTATO L'OBBLIGO


E' scattato dal 1 Gennaio 2014, l'obbligo per i piccoli comuni, comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti l'obbligo di affidare per il tramite della centrale unica di commitenza le gare di appalto.
Legge di stabilità 2014


(comma 343). Al comma 3-bis dell'articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano alle acquisizioni di lavori, servizi e forniture, effettuate in economia mediante amministrazione diretta, nonché nei casi di cui al secondo periodo del comma 8 e al secondo periodo del comma 11 dell'articolo 125».

Fino a 40 mila euro affidamento lavori in economia, e possibile senza intervento della centrale unica di committenza .

lunedì 6 gennaio 2014

Auto-Recuperare IVA e Irap mal versati i comuni se ne occupano poco.

I Comuni farebbero bene ad occuparsi di questa questione fiscale. Che potrebbe portare risparmi importanti, sopratutto in quei piccoli comuni dove i soldi dell irap per il personale vengono sottratti al bilancio , così come le aliquote IVA se applicate con correttezza potrebbero portare immediato risparmio da reinvestire nel lavoro che si sta facendo.


Esempio 
 
Piccolo Comune della Provincia di Rieti di circa 2.500 abitanti
Intervento completo di check-up fiscale comprendente sia una revisione dell'Iva che dell'Irap.
Con riferimento all'Iva, l'intervento ha riguardato i locali cucina e refettorio all'interno di una scuola strumentali al Servizio Iva Refezione scolastica (attraverso la determinazione di appositi criteri oggettivi spaziali di ripartizione delle spese), gli impianti sportivi (gestione diretta di una palestra scolastica ad uso promiscuo, con determinazione di appositi criteri oggettivi spazio/temporali di ripartizione delle spese, e di altri impianti, con valutazioni in corso circa la modalità di gestione di quest'ultimi, se ugualmente diretta o da affidare a terzi mediante stipula di convenzioni), ed un nuovo immobile adibito a sede di associazioni locali.
Attivazione gestione immobiliare, con conseguente recupero fiscale immediato e avvio di procedure di coordinamento tra Uffici Ragioneria, Tecnico, Cultura, Sport, ecc… finalizzate a rendere razionale ed organizzata la gestione in Iva del patrimonio immobiliare, con relativi vantaggi economici.
Accrescimento formativo dei dipendenti della Ragioneria e sensibilizzazione alle questioni fiscali degli altri dipendenti.
Con riferimento all'Irap l'intervento ha riguardato l'esercizio dell'opzione per il metodo commerciale con riferimento ai Servizi Refezione scolastica e Acquedotto, che impiegano alcuni dipendenti comunali al 100% o in quota parte, con conseguente risparmio fiscale annuo previa valutazione di convenienza.
Fornite indicazioni all'Ufficio Personale per una corretta gestione futura dell'imposta.

Recupero Iva immediato ottenuto: circa 35.000 euro
Recupero Irap immediato ottenuto: circa 7.000 euro
Risparmio Irap annuo ottenuto ripetibile: circa 7.000 euro
 (Fonte. Legautonomie
 

venerdì 27 dicembre 2013

Governance territoriale Molise-Se ne cominci a parlare con serietà-subito un OSSERVATORIO operativo -Una lettura propedeutica per chivolesse proporre modelli di governance

correva l anno 2011 



Il Molise dei Piccoli Comuni:PROPOSTA :Istituire un Osservatorio Regionale permanete dei Piccoli Comuni

15 dicembre 2011 alle ore 0.43
                                   
Il Molise dei Piccoli Comuni:come affronterà il nuovo governo la riformadell'accorpamento delle funzioni dei Piccoli Comuni ?
PROPOSTA :Istituire un Osservatorio Regionale permanete dei Piccoli Comuni
I piccoli comuni, la metamorfosi di Apuleio e il Vaso di Pandora-

Il Molise dovrà affrontare un cambiamento di “governance” locale, che modificherà radicalmente gli equilibri esistenti. Le vicissitudini politiche, sia nazionali che regionali, hanno rallentato questo imminente processo di modifica dell'assetto territoriale. Il nuovo esecutivo, il nuovo Consiglio regionale, ed il nuovo assessore con delega agli enti locali, dovranno lavorare alacremente ed in sintonia con i Comuni per trovare un assetto ottimale, che dia non solo ragione ai numeri, ma che sia sopratutto funzionale, in base alle caratteristiche orografiche, di viabilità e dei rapporti già esistenti fra i vari comuni . Basta dire che su i 136 Comuni totali della Regione Molise, 126 sono interessati da questo brusco cambiamento di “governace” locale.

UNIONI DI COMUNI :
Senza entrare nel merito della normativa che regola le unioni di comuni, previste da molto tempo, poi inserita nel testo unico degli enti locali fin dal 2000, questa forma associata di gestion, all'inizio della sua formulazione, prevedeva che dopo alcuni anni i comuni si fondessero in un unico comune, con una incentivazione economica.
Successivamente, pur togliendo il vincolo di fusione, le unioni di comuni sono state considerate una opzione, ed anche dove si sono istituite, hanno gestito ben poca cosa rispetto a ciò che potevano gestire. Molte amministrazioni hanno voluto mantenere deliberatamente un sistema di potere locale, che non ha portato ad un sviluppo armonico e condiviso dei territori , proprio perché non si è passati alla fase di collaborazione operativa.

Se da una parte gli amministratori “pro tempore” hanno snobbato le Unioni di Comuni dall'altra il timore di perdita d'identità ,ha evidentemente condizionato anche i cittadini dei piccoli comuni , inoltre non vi è stato un piano nazionale capace di intervenire con proposte di sviluppo di questi enti, troppo spesso, considerati marginali. Questa forma di gestione associata(le unione dei Comuni) è state sempre recepita come una formula di accorpamento delle realtà istituzionali più deboli e non come una fase di crescita del territorio.

Ad avere maggiore successo sono state altre forme di cooperazione, dai patti territoriali agli accordi di programma , alle convenzioni, quest'ultima utilizzata sia per i servizi che per il personale, essendo forme di cooperazione momentanee e non stabili nel tempo , e soprattutto molto subordinate al potere politico “pro tempore”.

In questi ultimi anni il legislatore è stato mosso da un idea di fondo, “il piccolo è bello, manon conviene”, e partendo da questa convinzione man mano si sono proposte, e varate leggi che sono andate verso questa direzione .

giovedì 26 dicembre 2013

Entrate tributarie- Dati ragioneria generale della stato ottobre 2013-aumento del prelievo per gli enti territoriali

IMU comuni + 32,8 %
Addizionale comunale +   20,5%

"Nel confronto rispetto al gettito del 2012 bisogna tener conto delle modifiche nelle modalità di calcolo del primo acconto 2013 che, a differenza dello scorso anno, includono anche le eventuali variazioni di aliquota deliberate dai singoli comuni e delle modifiche normative intervenute nella disciplina dell’imposta. L’art. 1 comma 380 lettera g) della Legge di Stabilità per il 2013 ha infatti dato ai comuni la possibilità di aumentare fino a 0,3 punti percentuali l’aliquota standard dello 0,76 per cento per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D. L’art.1 del D.L. n. 54/2013 ha inoltre previsto la sospensione del pagamento della prima rata per alcune tipologie di immobili (abitazione principale, unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, terreni agricoli e fabbricati rurali), abolita definitivamente dal D.L. n. 102/2013. "

Leggi Documento completo

martedì 24 dicembre 2013

Macroregioneadriatica.documento approvato dalla conferenza delle Regioni.

La macroregioneadriatica , coinvolge  tutte le regioni che affacciano sull'adriarico  un progetto che tende ad allargare la visione di partecipazione ad un unico progetto basato si più assi ed interventi .

Ecco i documenti approvati  dalla conferenza delle regioni
Documento approvato dalla conferenza delle regioni
Testo integrale


giovedì 19 dicembre 2013

Costi della politica studio uil 2013 -Le Regioni che hanno tagliato dipiù Molise, Toscana , Lazio tra il 2012-2013


Il 5% della popolazione italiana é direttamente o indirettamente retribuito dalla politica sempre una dato irrisorio circa un milione di persone.

In diminuzione del 4% il costo della politica  del 2013 rispetto a quello del 2012 per gli organi centrali .

Anche gli enti locali sopratutto le Regioni , dopo gli scandali hanno diminuito e tagliato i costi della politica, tra le regioni che risultano aver tagliato di più Molise ,Toscana e Lazio.

Leggi studio completo e tabelle Studio


martedì 17 dicembre 2013

La società geografia italiana propone un nuova" governance "per l'Italia 36 Regioni


Una proposta che va nel senso opposto a quella  delle Macroregioni, che in questo momento sembra essere la proposta politica maggiormente avallata .
 La società geografica italiana propone un aumento del numero delle regioni distribuite in modo da essere più vicine al territorio , logicamente con una revisione del ruolo delle Regioni  e diversi rapporti con lo stato centrale.

Leggi la proposta e i documenti

http://www.societageografica.it/images/stories/riordino_territoriale.pdf

La proposta



giovedì 12 dicembre 2013

giovedì 5 dicembre 2013

Piccoli comuni. Programma 6000 campanili. Aggiornamento Anci


"La graduatoria degli interventi che potranno accedere al finanziamento sarà approvata con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Sui siti istituzionali del MIT e dell’ANCI sono disponibili gli avvisi e le ulteriori notizie al riguardo."



Comunicato Anci Nota aggiornamento Anci