sabato 30 novembre 2013

Piccoli Comuni "A casa i Sindaci Podestà" torna la Giunta

Approvato l'emendamento presentato dai deputati Enrico Borghi (presidente nazionale Uncem e presidente del Gruppo interparlamentare per lo Sviluppo della Montagna) e Mauro Guerra (coordinatore Anci per i piccoli Comuni) al Ddl Delrio approvato ieri sera in Commissione Affari costituzionali della Camera

Questo quello che scrivevo

LUNEDÌ 13 FEBBRAIO 2012 15:28  
In arrivo i sindaci podestà?
Rubriche - MyVoice

LUPARA _ L'art 16 della legge 148/2011,fin dalla sua approvazione, ha suscitato moltissime critiche , sopratutto da parte degli amministratori dei Piccoli Comuni . Lo spirito della norma (sarebbe dovuto essere) migliorare i servizi per gli abitanti dei piccoli comuni e ridurre gli sprechi, peccato che gli sprechi non “abitano” nei Piccoli Comuni, o per lo meno ce ne sono, ma molti di meno rispetto ad altre istituzioni, ed in funzione di ciò, la norma ha previsto un drastico taglio dei rappresentanti locali dei Piccoli Comuni. Annunci eclatanti furono fatti nell'Agosto del 2011 dall'allora MINISTRO per la semplificazione on.CALDEROLI.

Peccato che erano degli “sgabelli” ed erano in molti casi anche sgabelli gratis... Infatti tornando all'articolo 16, il comma 17 recita : "A decorrere dal primo rinnovo di ciascun consiglio comunale successivo alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto: a) per i comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti, il consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da sei consiglieri; b) per i comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino a 3.000 abitanti, il consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da sei consiglieri ed il numero massimo degli assessori è stabilito in due; c) per i comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 5.000 abitanti, il consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da sette consiglieri ed il numero massimo degli assessori è stabilito in tre; d. per i comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da dieci consiglieri ed il numero massimo degli assessori è stabilito in quattro. 

Ad oggi , sembrerebbe esserci la proroga , di nove mesi , di una parte dell'art 16, tutta quella parte che riguarda le associazioni obbligatorie tra piccoli comuni attraverso i modelli gestionali delle unioni di comuni o delle convenzioni, per i servizi e per le funzioni fondamentali . Ciò che non sembrerebbe essee prorogato del famoso art. 16 della 148/2011, sono i commi " 17,18,19,20,21,23,26,28,29,30,31" e nemmeno tra gli emendamenti presentati in senato per il dl 216 /2012(milleproroghe) risultano ad una prima vista modifiche -Ora in" VIRTU' DEL COMMA 17 DELL'ARTICOLO 16 DELLA LEGGE 148/2012( non prorogato) le Giunte nei Comuni fino a mille abitanti ci saranno o non ci saranno dopo le elezioni amministrative del 2012 ??? 

Le funzioni della Giunta (post Bassanini) sono diventate fondamentali, perchè è organo decisionale ed esecutivo, che emette delibere che danno il via all'azione amministrativa dei responsabili di servizio , e nei piccoli comuni che non hanno responsabili di servizio funge anche da organo di gestione ( anche se questa seconda parte è molto discutibile e meriterebbe un approfondimento). Qualora, nei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti in base a questa norma le Giunte non fossero più esistenti, i nuovi sindaci ,quelli eletti nei comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti da maggio 2012 ,diventerebbero dei commissari straordinari ?Con potere decisionale monocratico ??? Ricordando che la giunta ha anche un importante funzione di raccordo tra più “pensieri” e si esprime quidni come organo collegiale e non è di poca importanza avere diversi punti di vista vincolanti....STIAMO FORSE TORNANDO AI PODESTA'???' 

Franco D'Abarno"
http://www.mynews.it/rubriche/1-myvoice/15708-in-arrivo-i-sindaci-podesta

Oggi arriva la conferma che nel DDl Del Rio, nella serata del 29 novembre 2013, in commissione affari costituzionali sia provveduto ad approvare l emendamento che reintroduce la giunta nei comuni fino a 1000 abitanti nel numero di due, e nei comuni fino a 10.000 abitanti nel numero di 4 assessori.
Si ripristina un importante elemento democratico .
_________________________@___________________________

venerdì 29 novembre 2013

Contributi unioni e comunità anno 2013- Associazionismo

Le unioni di comuni e le comunità montane, sono state le prima forme di associazionismo intercomunale,dopo l'eliminazione difatto delle comunità montane, con il taglio del fondo della montagna.

Si é avuta un accelerazione verso formule da un lato più drastiche come le fusioni, che in questo momento stanno cominciando a prendere piede in Italia, ma anche verso forme di collaborazioni meno vincolanti come sono le convenzioni.
Il possibile rinvio del governo sull obbligo di gestione associata di tutte le funzioni fondamentali entro il primo gennaio 2014, chiesto dall 'Anci, insieme alla richiesta dell eliminazione della art . 16 del 148/2011,che rendeva i comuni fino a mille abitanti dei municipi senza titolarità ,apriranno di sicuro nuovi scenari nei vari territori , ma come al solito i territori non aspettano le indecisioni politiche e si sono messi al lavoro, come al solito con le differenze che esistono in Italia.
F.Dab
Elenco unioni, comunità beneficiari del contributi. Per l associazionismo. Anno 2013


 

Small Town Italy : Piccolo Comune

Lupara (CB) Molise , Italy


Paesaggio innevato di un piccolo comune italiano, gentile concessione di De Sanctis Matteo.

mercoledì 27 novembre 2013

Piccoli comuni :Prorogato! l'obbligo della gestione associata -Giugno 2014



Questo il comunicato del Anci
" ‘’Nel corso dell'esame al Senato della legge di stabilita' e' stata approvata una proroga sino al 1 luglio 2014 del termine per la gestione associata obbligatoria delle funzioni comunali per i Comuni con meno di 5000 abitanti o 3000 se appartenuti o appartenenti a Comunita' Montane’’. E’ quanto sottolinea Mauro Guerra, Coordinatore Nazionale ANCI piccoli Comuni, secondo il quale ‘’si tratta di una misura che accoglie almeno parzialmente la richiesta piu' volte ribadita da ANCI al Governo e per la quale sono stati presentati da ANCI emendamenti di proroga di un anno sia in Commissione Bilancio del Senato sulla legge di stabilita' che su altri provvedimenti’’. ‘’Nel passaggio alla Camera – aggiunge - lavoreremo per completare la proroga chiedendo che il termine finale sia graduato sino al 31 Dicembre 2014, facendo del 30 giugno prossimo una eventuale tappa intermedia relativa ad una parte delle nuove funzioni da associare obbligatoriamente; cosi' da rispondere piu' razionalmente alle migliaia di piccoli Comuni che la prossima primavera andranno al voto’’. 
‘’Contestualmente – afferma ancora Guerra – andra’ prorogato anche il termine di fine 2013 per la costituzione obbligatoria delle Centrali Uniche di Committenza, per il quale ANCI in passato aveva gia’ ottenuto proprio che fosse almeno allineato alle scadenze per le gestioni associate delle funzioni fondamentali’’.gennaio 2014'
‘’Nel passaggio alla Camera – conclude - continueremo anche l'iniziativa volta a esonerare i piccoli Comuni dalla ‘follia’ dei vincoli del patto di stabilita', con particolare riguardo alla spesa per investimenti. E nell’immediato, ovviamente, facciamo appello al Governo affinche’ nel maxiemendamento alla legge di stabilita’ al Senato siano accolte le richieste dell’ANCI’’. (mt/df) "

Dunque i piccoli comuni,come ricordato con popolazione al di sotto dei 5.000 abitanti o 3.000 abitanti, appartenuti appartenenti ad una comunità montana , non saranno più obbligati entro il 1 gennaio 2014 ad associare tutte le funzioni fondamentali così come stabilito dalla norma in vigore.

Il Governo sembrerebbe nnon voler forzare la questione , anzi con il DDL del Rio sostanzialmente non tocca nulla sulla norma delle fusioni e delle unioni di comuni.

Tutto in mano a Regioni e Comuni, che a dire il vero in molti casi stanno andando completamente avanti per propria iniziativa.

Sono in atto da molti mesi in varie aree dell Italia i referendum per la fusione ed in altri casi di vere unioni funzionali non di facciata .

Purtroppo come al solito, ci sono altre aree che arrancano e continuano a non capire che bisogna trovare il giusto assetto territoriale di governace per dare sviluppo concreto , non solo soldi europei che servono per progetti,per ditte e tecnici , ma sviluppo economico e sociale.

F.Dab


martedì 26 novembre 2013

Casa tasse :ICI,IMU,TRISTI,IUC " l'involuzione della specie".

IUC-Tassa sulla Casa e servizi indivisibili Cambia nome ma non cambia nulla.


Sembra che ogni giorno si debba trovare un nome diverso a questa benedetta ormai famosa coppia  (IMU +TARES) , e la si vuole rendere giusta nel nome per farla accettare alla popolazione ,renderla socialmente accettabile agli occhi degli italiani! ...come dire sono le nostre strade, le nostre case, i rifiuti che produciamo noi ecc.

Ma ormai il lavoro sporco , quello che ha sottratto potere d'acquisto e tassato per benino gli italiani e stato già fatto in questi ultimi due anni.

Si è passati dall ICI  che era comprensibile ad una IMU che ha aumenta il valore della casa del 60% ai fini della tassazione e una TARES che non ti fa pagare solo i rifiuti, che una comunità produce ma anche l illuminazione pubblica ,la manutenzione delle strade e il costo del personale,il costo dello smaltimento dei rifiuti e in più pure il vigile...tutto deve essere caricato sulle spalle dei cittadini il comune non può metterci del suo....inoltre il tutto senza poter dire alle amministrazioni ma chi ti ha detto che dovevi aggiungere un operatore ecologico in più che ora devo pagare io ? 

Ora si può scegliere qualsiasi nome che non cambia nulla per gli italiani dovranno solo pagare una tassazione comunale esageratamente elevata rispetto a due anni fa.
____________________________________________@____________________________________

lunedì 25 novembre 2013

Patto di stabilità interno :Elenco dei Comuni con Spazi finanziari attribuiti ai sensi del comma 122, articolo 1 della legge n. 220/2010

articolo 1, comma 122, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, come modificato dall’articolo 1-bis, comma 1, lett. a), n. 1), decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64 

Apri il Link con comuni e province